Anche questo anno, la Lega Vita e Salute parteciperà con un suo stand alla fiera di Terra Futura, organizzata a Firenze, presso la Fortezza da Basso. Una grande kermesse ricca di espositori, eventi e dibattiti sui temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Sabato 29 maggio, dalle 14 alle 19, si terrà il check up gratuito Salutexpò per misurare lo stato di salute della popolazione. Sono coinvolti nello staff un buon numero di giovani accompagnati da medici, infermieri e fisioterapisti per offrire agli utenti le informazioni legate agli stili di vita più efficaci per mantenersi in forma. Per informazioni: 055/2326289; info@vitaesalute.net
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Centinaia di avventisti del 7° giorno sudamericani sono scesi nelle strade, sabato 15 maggio, a Bahaia, in occasione della campagna di testimonianza sull’importanza del sabato quale giorno di riposo, che ha coinvolto tutto il continente. Sono state anche raccolte le iscrizioni di donatori di midollo osseo, distribuiti dei kit per il controllo della malaria e promosse delle iniziative in favore della salute dei cittadini. Inoltre sono state distribuite 30 milioni di copie di una rivista dedicata al sabato quale giorno di speranza per le famiglie, per la salute mentale e fisica, e per un migliore rapporto con Dio. Durante la campagna sono state organizzate delle marce in grandi e piccole città. Vari sono stati i mezzi usati per veicolare il messaggio: un aeroplano in Brasile e Argentina; dei palloncini a Santa Catarina, sempre in Brasile; un battello in Amazzonia; un cavallo ad Augustinopolis, nello stato di Tocantins. “Il messaggio del sabato per la popolazione attuale che vive freneticamente ed è piena di impegni è importante perché è necessario fermarsi e riflettere sulla propria vita in relazione con Dio e con gli altri”, ha affermato Erton Köhler, presidente della Chiesa avventista in Sudamerica. Per gli organizzatori locali la campagna ha avuto un buon successo. Jose Fortunati, sindaco di Porto Alegre, nel Rio Grande do Sul, stato del Brasile meridionale, ha elogiato l’iniziativa non soltanto per il suo valore spirituale ma anche per quello sociale. La chiesa è una forza “pratica” nella vita delle persone, ha affermato Fortunati citando EndItNow, la campagna avventista mondiale contro la violenza sulle donne e le bambine. In una strada di Buenos Aires, in Argentina, un gruppo di giovani ha presentato ai passanti una rappresentazione teatrale in cui si mostrava la vita stressante della settimana e poi il sollievo del sabato. In Cile, sono stati realizzati degli spettacoli con giocolieri. In Perù, la Chiesa ha chiesto a una ministra di distribuire delle copie della rivista Giorno di Speranza alle autorità politiche, tra cui il presidente Alan Garcìa. Sono 2,1 milioni gli avventisti nella regione dell’America del Sud che comprende Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Ecuador, Paraguay, Perù e Uruguay.
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La Chiesa avventista in Kenia non si oppone né sostiene la proposta di legge che potrebbe diminuire le restrizioni sull’aborto nel paese, ma incoraggia i membri a votare secondo la propria coscienza. La legge, che andrebbe a far parte della nuova Costituzione, trova ampia opposizione nella maggioranza protestante cristiana del Kenia. I leader della Chiesa avventista hanno preso le distanze dall’opposizione non partecipando a una campagna per emendare la legge prima del referendum di questa estate. Secondo la legge attuale, l’aborto è illegale in Kenia a meno che la gravidanza non minacci la vita della donna. Gli oppositori temono che la terminologia usata nella nuova legge dia la possibilità ad un’ampia interpretazione della definizione di minaccia. La dichiarazione rilasciata reitera il desiderio dei leader avventisti locali di restare neutrali sulla legge, ma esprime anche la sua posizione sull’aborto stesso. “Categoricamente … la chiesa non è favorevole all’aborto, ma quando la vita della madre è in pericolo si devono seguire i consigli dei medici”, si legge nella dichiarazione. La Chiesa avventista mondiale non ha mai rilasciato una dichiarazione ufficiale sull’aborto, ma dà alcune linee guida sull’argomento. I dirigenti avventisti in Kenia desiderano che i membri di chiesa nel paese conoscano bene la legge prima di votare al referendum, per poter così esprimere una voto informato. La nuova stesura della Costituzione fa parte di un accordo in seguito alle violenze verificatesi nel paese dopo le elezioni presidenziali del 2008.
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Dall’1 all’8 agosto, a Poppi, in provincia di Arezzo, in una struttura immersa nella splendida natura delle colline toscane, si svolgerà la settimana della salute Newstart organizzata dalla Lega Vita e Salute. Newstart è un acronimo le cui lettere corrispondono alle iniziali degli otto principi del benessere e di uno stile di vita sano. La settimana della salute offre le seguenti esperienze preziose: gestione dello stress; alimentazione naturale e di qualità; i benefici del riposo con massaggi rilassanti; i vantaggi dell’idroterapia, idromassaggio e sauna; consulenze individuali con il medico e lo psicologo; esercizio fisico, con escursioni affascinanti in mezzo alla natura toscana; corsi di cucina per sperimentare anche a casa una dieta equilibrata; i benefici della luce solare; informazioni ed esperienze pratiche sulla medicina dello stile di vita. Il tutto curato da un’equipe di esperti. Allora, sperimenta la salute totale a un prezzo unico! Vogliamo rendere ancora più accessibile questo programma di benessere che ha dato tanti benefici a decine di persone in questi anni. In più la quota versata è fiscalmente deducibile dal reddito. Sono previsti sconti per gli abbonati alla rivista Vita&Salute. Poiché i posti disponibili sono limitati, consigliamo di affrettarsi nella prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 055/2326289; info@vitaesalute.net; www.vitaesalute.net.
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Un importante passo in avanti verso il pieno riconoscimento di altre confessioni religiose è stato fatto il 13 maggio, da parte del Consiglio dei ministri, con la firma di sei intese. Le confessioni religiose, alcune delle quali da venti anni avevano chiesto l’applicazione dell’art. 8 della costituzione, sono la Chiesa Apostolica in Italia, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni), la Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia, la Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, l’Unione buddista italiana e l’Unione induista italiana. Ora i disegni di legge che recepiscono queste intese dovranno intraprendere l’iter parlamentare di Camera e Senato per essere trasformati in leggi dello Stato. Quando ciò si verificherà, sarà raddoppiato il numero delle intese esistenti. Il presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia così si è espresso in proposito: “Un bel segnale anche il fatto che con questi provvedimenti si uscirebbe dalle confessioni religiose giudaico-cristiane per consentire finalmente anche a religioni orientali, attivamente presenti nel paese, di avere un adeguato riconoscimento”.
Benché consapevoli che la strada per arrivare alla concretizzazione delle suddette leggi sia irta di problemi, non possiamo non sperare in un iter veloce affinché si faccia un passo in avanti sulla strada del pluralismo in Italia e su una maggiore affermazione della laicità dello Stato. Ci auguriamo che non intervengano ostacoli che ritardino o rendano vano questo processo. La libertà degli altri riguarda tutti, credenti in qualunque fede religiosa e non credenti. Il nostro pensiero va anche a quelle confessioni che non possono ancora accedere alle intese ma che hanno diritto a godere degli stessi diritti. Ci auguriamo che questo tema sia affrontato in maniera adeguata dalle autorità affinché si arrivi al superamento della legge sui culti ammessi.
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L’alimentazione naturale e l’esercizio fisico possono prevenire le recidive del carcinoma mammario? È la domanda a cui vuole rispondere il progetto Diana 5. Si tratta di una ricerca scientifica avviata di recente dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, e che ha avuto tra i finanziatori il Ministero della salute e la Chiesa cristiana avventista del 7° giorno tramite la Lega Vita e Salute. Sabato 8 maggio, presso la Chiesa avventista di Firenze, la Lega Vita e Salute ha organizzato una conferenza che presentava un aggiornamento del progetto Diana e la richiesta di contributi per la ricerca sul cancro. Relatrice, la biologa Anna Villarini, dell’Istituto milanese, che ha spiegato con chiarezza e passione i meccanismi nutrizionali che prevengono o favoriscono un tumore. Attraverso la sua testimonianza, abbiamo potuto conoscere un po’ di più la realtà dei ricercatori. Le loro fatiche, il loro impegno, le difficoltà economiche che si devono superare per sconfiggere uno dei più gravi problemi di salute del nostro tempo. Tra gli altri interventi, quello di Ennio Battista, presidente della Lega Vita e Salute, che ha spiegato come è nata questa collaborazione con l’Istituto dei tumori. Hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa il presidente del Quartiere 5 di Firenze, Federico Gianassi, che ha patrocinato l’evento, e l’Assessore del Comune, Claudio Fantoni. A seguito della conferenza, si è tenuto il concerto del trio musicale Peter Cam. Un ottimo buffet a base di ricette vegan ha costituito la degna conclusione di questo bel momento di riflessione.
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Wegger Christian Strommen, ambasciatore della Norvegia negli Stati Uniti, è stato ricevuto da Jan Paulsen, presidente della Chiesa avventista mondiale e suo connazionale, e da un gruppo di dirigenti avventisti, il 26 aprile, durante una visita di protocollo. In quella occasione, l’ambasciatore ha elogiato la Chiesa per l’opera umanitaria che svolge in tutto il mondo e per la sua unità in quanto denominazione. Strommen svolge il suo incarico in Usa dal 2007, dopo essere stato ambasciatore e rappresentante permanente presso le Nazioni Unite, a Ginevra. Nella visita è stato accompagnato dalla moglie, Cecilie Joergensen Strommen, pastora luterana.
“Il mondo ha bisogno di più religione che sia volta a fare qualcosa per migliorare la condizione umana”, ha affermato Strommen. Durante la sua prima visita presso la sede avventista, Strommen ha espresso apprezzamento sulla struttura organizzativa globale della Chiesa. “Avete un modo affascinante di organizzarvi, ha affermato. “La vostra struttura vi mantiene uniti”, ha aggiunto. Paulsen, il cui primo incarico come pastore è stato nella Norvegia meridionale, ha ringraziato l’ambasciatore e sua moglie per la visita. “In quanto Chiesa impegnata nel promuovere la pace e i diritti umani, apprezziamo il ruolo della Norvegia nella risoluzione dei conflitti e nel promuovere l’opera umanitaria nel mondo”, ha affermato Paulsen. Pur essendo un paese con una religione di stato, quella evangelica luterana, la Norvegia è una nazione impegnata a favore della libertà religiosa e dei diritti umani, ha spiegato John Graz, direttore del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa della Chiesa a livello mondiale. Nel paese scandinavo vivono oltre 4, 8 milioni di persone, l’86 per cento dei quali appartiene alla Chiesa di Norvegia. Gli avventisti nel paese sono 4.600.
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Custodire la Terra è un ambito in cui la religione e la scienza possono lavorare insieme, mano nella mano, per raggiungere un obiettivo comune. William K. Hayes, docente di scienze biologiche e della terra presso la School of Science and Technology dell’Università Loma Linda, negli Stati Uniti, e i suoi colleghi stanno sviluppando il nuovo Centro di studi per la conservazione della biodiversità, che sarà locato in una struttura del campus universitario. Il centro sarà un luogo in cui le persone di ogni età potranno conoscere meglio il mondo naturale e come il nostro agire può distruggere gli altri esseri viventi del pianeta. “La nostra missione è promuovere la consapevolezza tra i cristiani e gli altri gruppi di fede circa il rispetto dell’ambiente e il fatto che siamo gli amministratori della natura”, ha affermato Hayes. “Il nostro progetto include la creazione di una struttura sperimentale dove le persone possano vedere vari microbi, piante e animali, imparare a conoscere il mondo naturale e le idee e gli sforzi per la sua conservazione”, ha concluso. La Chiesa avventista considera la natura come parte della creazione di Dio, il quale ha dato agli esseri umani il compito di custodirla e amministrarla. L’iniziativa dell’Università Loma Linda è stata apprezzata e appoggiata dai vertici della Chiesa
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La regina Beatrice d’Olanda ha insignito dell’Ordine di Orange-Nassau tre membri della Chiesa avventista, per il loro servizio svolto a favore della società, assieme ad altre persone, durante la cerimonia tenutasi il 30 aprile. Il pastore Jan Kerssen ha ricevuto l’onorificenza nella città di Groningen, dal sindaco Pietro Rehwinkel. Kerssen è stato così premiato per il suo impegno nei programmi per aiutare a smettere di fumare, e per l’aver contribuito alla creazione di un centro di servizi sociali, l’Oasi, insieme con altre chiese protestanti di Groningen.
I coniugi Dimitri Triantos e Magda Trianto-van Kooij, della chiesa avventista di Dordecht sono stati premiati per il loro lavoro con l’organizzazione umanitaria International Children’s Care.
L’Ordine di Orange-Nassau è una onorificenza nazionale civile e militare che viene assegnata durante la cerimonia per i festeggiamenti del compleanno della regina, il 30 aprile. Wim Altink, presidente della Chiesa avventista in Olanda, ha espresso apprezzamento per i riconoscimenti soprattutto perché premiavano l’impegno attivo nella società. “Una chiesa che è coinvolta nella comunità è un chiesa efficace”, ha commentato Altink. “È emozionante constatare che gli sforzi instancabili di Jan Kerssen, Dimitri e Magda Triantis sono stati apprezzati in questo modo”, ha concluso.
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Dopo aver girato varie parti del mondo, da 21 al 29 maggio, arriverà nel nostro paese la “Carovana della Speranza”, una serie di conferenze itineranti sulla figura di Gesù, che attraverserà quattro regioni settentrionali, fermandosi in quattro città diverse. Tenute dall’evangelista avventista di fama internazionale, Alejandro Bullòn, gli incontri avranno come tema “La soluzione è Gesù”. Il past. Bullòn, nato in Perù, si è diplomato in teologia presso il Seminario avventista dell’Unione Incaica. Ha lavorato per diversi anni in Brasile e in altri territori del Sudamerica. Il suo messaggio pone enfasi su Gesù come soluzione ai problemi dell’umanità.
La carovana seguirà il seguente itinerario:
– Genova: venerdì 21 alle 19.30, e sabato 22 alle 10, presso la “Fiera di Genova”, in Piazzale J.F. Kennedy, 1.
– Torino: sabato 22 e domenica 23, alle 18, presso il Teatro Nuovo Torino, in Corso Massimo D’Azeglio, 17.
– Verona: lunedì 24 e martedì 25, alle 20, presso il Teatro Stimate, in Piazza Cittadella;
– Sesto San Giovanni: da mercoledì 26 a sabato 29, tutte le sere alle 20 e il sabato alle 10, presso il Palasesto di Piazza 1° Maggio.
Durante le conferenze sarà garantito un servizio di traduzione in cuffia in italiano, romeno, inglese e portoghese. Chiunque potrà salire su questa carovana, l’ingresso infatti è libero. Per ulteriori informazioni: tel. 02/26223588; www.gesulasperanza.com
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