Questo articolo è stato scritto venerdì, 21 maggio 2010 alle ore 21:30 e si trova dentro News dal mondo. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Salta alla fine e inserisce una risposta.
Uniti contro il cancro
L’alimentazione naturale e l’esercizio fisico possono prevenire le recidive del carcinoma mammario? È la domanda a cui vuole rispondere il progetto Diana 5. Si tratta di una ricerca scientifica avviata di recente dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano, e che ha avuto tra i finanziatori il Ministero della salute e la Chiesa cristiana avventista del 7° giorno tramite la Lega Vita e Salute. Sabato 8 maggio, presso la Chiesa avventista di Firenze, la Lega Vita e Salute ha organizzato una conferenza che presentava un aggiornamento del progetto Diana e la richiesta di contributi per la ricerca sul cancro. Relatrice, la biologa Anna Villarini, dell’Istituto milanese, che ha spiegato con chiarezza e passione i meccanismi nutrizionali che prevengono o favoriscono un tumore. Attraverso la sua testimonianza, abbiamo potuto conoscere un po’ di più la realtà dei ricercatori. Le loro fatiche, il loro impegno, le difficoltà economiche che si devono superare per sconfiggere uno dei più gravi problemi di salute del nostro tempo. Tra gli altri interventi, quello di Ennio Battista, presidente della Lega Vita e Salute, che ha spiegato come è nata questa collaborazione con l’Istituto dei tumori. Hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa il presidente del Quartiere 5 di Firenze, Federico Gianassi, che ha patrocinato l’evento, e l’Assessore del Comune, Claudio Fantoni. A seguito della conferenza, si è tenuto il concerto del trio musicale Peter Cam. Un ottimo buffet a base di ricette vegan ha costituito la degna conclusione di questo bel momento di riflessione.
La sorgente di informazione di questo post è
http://news.avventisti.it/
