Aiuti per i bambini speciali del Ruanda


In Ruanda, devastato dal genocidio sedici anni fa, vivono circa 2 milioni di bambini. 400.000 di essi hanno difficoltà ad accedere all’istruzione a causa delle barriere architettoniche. I bambini che hanno problemi di deambulazione o che sono costretti sulle sedie a rotelle non possono andare a scuola perché è difficile per loro arrivare in classe.
Anastaz Nshimiyimana, e molti come lui, deve camminare zoppicando per diversi chilometri per andare a scuola ogni giorno, con qualunque tempo. Ha bisogno di essere sostenuto dai compagni di classe o dagli insegnanti per gran parte del tempo e per questo sente di essere un peso. Mary Abayisenga non è autosufficiente e deve essere accompagnata negli spostamenti da una classe all’altra. Cerca anche di limitarsi nel bere e nel mangiare o di andare al bagno per non essere un peso per gli amici. L’agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) della Polonia e il Christian Charity Service della Chiesa avventista stanno cercando di venire incontro ai bisogni dei bambini come Anastaz e Mary. In collaborazione con Adra Ruanda, hanno lanciato il progetto Tubakire, che in lingua locale significa: Accogliamoli. Nella prima fase del progetto, dei volontari polacchi istalleranno 150 rampe per 2.518 bambini con problemi motori. In seguito, il progetto prevederà lo sviluppo di materiale educativo per bambini con disabilità dell’udito e della vista, e la formazione degli insegnati nell’apprendere il Braille e il linguaggio dei segni.

La sorgente di informazione di questo post è
http://news.avventisti.it/

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