Questo articolo è stato scritto venerdì, 12 marzo 2010 alle ore 10:00 e si trova dentro News dal mondo. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Salta alla fine e inserisce una risposta.
Perché alcuni adolescenti avventisti rimarranno nella Chiesa da adulti?
Uno studio sui giovani avventisti in Europa offre un’istantanea dei fattori che possono far restare i giovani avventisti nella chiesa. Gli indicatori chiave preliminari includono una comunità che offre “un clima che stimola il pensiero”. Lo studio lascia intendere che i giovani aventi la possibilità di sviluppare una posizione originale nella loro fede, facendo domande e sfidando i dirigenti, avranno maggiori probabilità di restare nella chiesa, rispetto ai giovani di comunità in cui si enfatizza solo la conformità. Altri risultati preliminari della ricerca, che ha coinvolto 6.000 giovani, suggeriscono come la condivisione personale e l’interazione con il padre sugli argomenti di fede aumentino enormemente la possibilità che i giovani si vedano ancora avventisti da adulti.
Lo studio Valuegenesis Europa, svoltosi tra il 2006 e il 2007, è il primo di questo genere per la Chiesa avventista del continente. Esso ha raccolto dei dati con un sondaggio di 335 domande, in 17 lingue, per studiare gli avventisti tra i 14 e i 25 anni. I ricercatori sperano che il materiale raccolto possa essere usato dai dirigenti nell’opera della denominazione in Europa. Circa il 42 per cento dei partecipanti hanno affermato di non essere sicuri sul loro futuro nella chiesa, mentre un altro 6 per cento si dichiara contrario all’idea di essere ancora nella chiesa tra 20 anni. Dell’analisi dei risultati si sta occupando un gruppo di studiosi di Newbold College, in Inghilterra, dell’Università avventista Friedensau, in Germania, e dell’Università avventista Salève, in Francia. Le conclusioni saranno presentate in una pubblicazione che uscirà il prossimo autunno. Manuela Casti, capo-ricercatore dello studio, ha affermato che l’alto tasso di defezioni tra i giovani in Europa è stato il motivo che l’ha portata a occuparsi dello studio. Secondo Corrado Cozzi, direttore del Dipartimento Giovani della regione Euro-Africa della Chiesa e membro del comitato di ricerca dello studio, i nuovi dati potrebbero evidenziare il bisogno di aumentare il sostegno amministrativo a favore dei Ministeri della Famiglia. Ha anche rivelato che la decisione di un adolescente di diventare avventista a lungo andare è influenzata maggiormente dalla famiglia, dal pastore e dagli altri adulti della chiesa, piuttosto che da un pastore per i giovani o dai suoi compagni. Lo studio europeo si basa su altri studi simili svolti negli Stati Uniti.
Per Manuela Casti dati indicano il bisogno di contatto intergenerazionale a casa e in chiesa. Interagire con i coetanei o attraverso i social media non basta per far restare i giovani in chiesa. Anche se un giovane ha dei genitori o una chiesa che lo incoraggiano, la chiave è offrire un ambiente di “scambi franchi, aperti e trasparenti”, ha concluso Casti, che ha spiegato di essere grata agli adulti che le hanno permesso di crescere in un tale ambiente. Per leggere l’intera notizia cliccare qui.
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http://news.avventisti.it/
