Questo articolo è stato scritto venerdì, 19 febbraio 2010 alle ore 08:30 e si trova dentro News dal mondo. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Salta alla fine e inserisce una risposta.
La Settimana della Libertà
Ogni anno, le chiese cristiane avventiste nel mondo dedicano una settimana alla libertà religiosa. In Italia, si fa cadere tale evento a cavallo del 17 febbraio. È questa una data importante per tutto il mondo evangelico, perché ricorda le lettere patenti di Carlo Alberto di Savoia che, nel 1848, concedendo i diritti civili e politici ai valdesi, permise anche a tanti cittadini di sperare nella libertà di coscienza e di religione.
Dal 1998, viene pubblicato un libro per la Settimana della Libertà che, nel tema trattato, riprende un evento importante dell’anno. Nel 2010, ricorre il 500esimo anniversario del viaggio a Roma di Lutero, da cui ha avuto origine la Riforma, ed è sembrato utile richiamare, a grandi linee, quello che i protestanti hanno fatto, nel bene e nel male. È nato così il volumetto “Sentieri di libertà. Contributi protestanti in ambito sociale”, edito da Claudiana. Avvenuta in un periodo di grandi trasformazioni, la Riforma protestante ha contribuito a determinare dei cambiamenti rilevanti nella società. È estremamente interessante notare come l’aver compreso i messaggi biblici della salvezza per grazia e della responsabilità personale nei confronti di Dio, abbia portato a un cambiamento di mentalità negli individui, a lottare per la libertà religiosa, i diritti umani, la parità di genere. Leggere la Bibbia ha portato alla diffusione dell’alfabetizzazione e a far nascere delle scuole e delle case editrici. Ma l’apporto dei protestanti è stato significativo anche nell’ambito della musica, della scienza, dell’economia, del welfare, della democrazia, dell’ecumenismo. Sicuramente, anche in ambito protestante sono stati commessi molti errori, a dimostrazione che l’affermazione della democrazia e del dialogo tra credenti in Cristo non è arrivata automaticamente ma è stata il frutto, maturato nel tempo, di idee, esperienze dolorose e confronti.
Prodotto dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), dall’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno (Uicca) e dalla Federazione delle chiese pentecostali (Fcp), Sentieri di libertà è stato curato da Dora Bognandi, segretario nazionale Aidlr (Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa), ed è scritto da vari autori.
Ricordiamo anche i titoli degli volumi fin qui pubblicati: La libertà degli altri (1998), in occasione dei 150 anni del riconoscimento dei diritti civili e politici ai valdesi; L’utopia di Dio. Le sfide del Giubileo biblico (1999) in vista del Giubileo; Gesù il liberatore (2000), in occasione del bimillenario della nascita di Cristo; Superare il conflitto (2001), conteneva la speranza per il nuovo millennio; Fede e denaro (2002), con l’entrata in circolazione dell’euro; I protestanti e l’Europa (2003), perché l’Europa diventava una realtà sempre più concreta; La Bibbia e l’Italia (2004) per il bicentenario della nascita della Società biblica; L’inizio e la fine della vita. Le sfide della bioetica (2005), tema di grande attualità quell’anno; Laicità umiliata (2006), argomento molto dibattuto; Libertà religiosa e minoranze (2007); Uniti per l’Evangelo (2008), in occasione del quarantennale della Fcei; Libertà e disciplina. Nel 500° anniversario di Giovanni Calvino (2009).
La sorgente di informazione di questo post è
http://news.avventisti.it/
