Questo articolo è stato scritto venerdì, 8 maggio 2009 alle ore 10:14 e si trova dentro Riflessioni. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Puoi scrivere una risposta, o un trackback dal tuo sito.
Sion sarà riscattata – 2
« Perciò il Signore, l’Eterno degli eserciti, il Potente d’Israele, dice: …. E ti rimetterò la mano addosso, ti purgherò delle tue scorie come colla potassa, e toglierò da te ogni particella di piombo. 26 Ristabilirò i tuoi giudici com’erano anticamente, e i tuoi consiglieri com’erano al principio. Dopo questo, sarai chiamata ‘la città della giustizia’, ‘la città fedele’. Sion sarà redenta mediante la rettitudine, e quelli che in lei si convertiranno saranno redenti mediante la giustizia» – Isaia 1:24-27
Ieri come oggi, il peccato non resta nascosto ed appaiono le gravi mancanze di chi dovrebbe essere “maestro d’Israele”; e dovrebbe manifestare con la sua condotta che la parola di Dio è vera e la sua legge è possibile e utile alla vita umana.
Di fronte al peccato dei capi, è facile la sfiducia, il senso di frustrazione, come se si fosse stati ingannati personalmente: è forte la tentazione di abbandonare la fede, di rifiutare la propria adesione a un popolo, a una chiesa che manifesta non la giustizia ma il peccato.
La speranza aiuta a continuare a vivere fedelmente al Signore e a riprendere per conto proprio quella conversione che non si arresta mai e dalla quale solo viene la salvezza.
La speranza fa vedere che si cerca Iddio e non le persone e che Dio si fa garante della Sua verità e della fede di chi crede in Lui.
