Questo articolo è stato scritto lunedì, 3 dicembre 2007 alle ore 07:24 e si trova dentro Riflessioni. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Puoi scrivere una risposta, o un trackback dal tuo sito.
SEGUIMI
“Quando ha messo fuori tutte le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.” Giovanni 10:4
Una guida del medio oriente disse ad un gruppo di viaggiatori di guardare con attenzione i pastori e disse loro “Un pastore non trascina le pecore piuttosto le conduce.” Essi quindi erano attenti a guardare se si verificasse una di queste opportunità. Il primo gruppo di pecore
che videro erano trascinate con bastoni, pietre e grida. Cercarono di capire cosa fosse successo al pastore e scoprirono che si trattava di un gruppo di pecore che venivano condotte al macello.
Se seguiamo qualcuno che amiamo è proprio l’opposto dall’essere spinto e costretto. Gesù ci invita a seguirLo. In Apocalisse 14:4 troviamo un gruppo di persone che sono state così coinvolte da Colui che è Pastore e Agnello che lo seguono ovunque Egli vada.
“Mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: «Io ti seguirò dovunque andrai». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». Ed egli rispose: «Permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli disse: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; ma tu va’ ad annunziare il regno di Dio». Un altro ancora gli disse: «Ti seguirò, Signore, ma lasciami prima salutare quelli di casa mia». Ma Gesù gli disse: «Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio”. Luca 9:57-62
Se seguiamo Gesù non possiamo presentare scuse. Gesù indica loro che non possono avere dei cuori divisi. Chi segue Gesù deve essere impegnato per Lui.
Aiutami a seguirTi Signore Gesù ovunque Tu vada.
Past. Francesco Mosca
