Questo articolo è stato scritto domenica, 23 dicembre 2007 alle ore 23:07 e si trova dentro Riflessioni. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Puoi scrivere una risposta, o un trackback dal tuo sito.
Natale, un periodo per concentrarci su Gesù
Gesù è unico in confronto a tutti quelli che sono esistiti sulla terra. Egli non aveva un padre terreno. Eppure, Suo Padre sapeva bene quando Egli naque e da chi. Sappiamo questo perchè la Sacra Bibbia ci dice che un Angelo del Signore apparse a Giuseppe e Maria, per annunciare loro cosa Dio già sapeva. Quando Gesù nacque non si scrissero documenti ufficiali relativi a questo evento, spesso la storia di famiglia veniva tramandata oralmente e per lo più nello stesso modo di Matteo 1:1-17.
“Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo. Abraamo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli; Giuda generò Fares e Zara da Tamar; Fares generò Esrom; Esrom generò Aram; Aram generò Aminadab; Aminadab generò Naasson; Naasson generò Salmon; Salmon generò Boos da Raab; Boos generò Obed da Rut; Obed generò Iesse, e Iesse generò Davide, il re.
Davide generò Salomone da quella che era stata moglie di Uria; Salomone generò Roboamo; Roboamo generò Abia; Abia generò Asa; Asa generò Giosafat; Giosafat generò Ioram; Ioram generò Uzzia; Uzzia generò Ioatam; Ioatam generò Acaz; Acaz generò Ezechia; Ezechia generò Manasse; Manasse generò Amon; Amon generò Giosia; Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel; Salatiel generò Zorobabel; Zorobabel generò Abiud; Abiud generò Eliachim; Eliachim generò Azor; Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliud; Eliud generò Eleàzaro; Eleàzaro generò Mattan; Mattan generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuseppe, il marito di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato Cristo.
Così, da Abraamo fino a Davide sono in tutto quattordici generazioni; da Davide fino alla deportazione in Babilonia, quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo, quattordici generazioni.”
Il Nostro Padre Celeste sa precisamente quando siamo nati, e dove, ma Egli si focalizza su cosa noi possiamo diventare mentre camminiamo in questo mondo – e non sul nostro pedigree.. Per Dio, quando, dove e da chi siamo nati non è mai stato il Suo principale obiettivo.
Il genere umano, per una ragione o l’altra, si focalizza sulla geneaologia – per il mondo, il pedigree di una persona è molto importante. Le famiglie impiegano ore cercando di provare la loro discendenza da un antico re. Per Dio, lo studio delle radici di una persona sono insignificanti. Tutti quelli che vogliono trovare un Re nel loro pedigree devono accettare il Re dei Re nella loro vita. Le tradizioni che sono importanti per gli uomini, non interessano Dio. La Bibbia ha molte lezioni sulle trappole di quelli che ciecamente seguono la tradizione.
Il Natale celebra la nascita del Salvatore. Ogni anno le fede dei Cristiani è sfidata da coloro che vogliono farci credere che la vita di Gesù è una menzogna. Coloro che scelgono di negare che il Cristo è il Messia reclamano che Egli non aveva tutti i requisiti delle profezie. Non è una novità, anche al tempo di Gesù la gente Lo rifiutava. Ma la loro logica non regge. Essi reclamano che Gesù non sia nato il 25 Dicembre, e sono veloci a spiegare che la data rappresenta una tradizione pagana. Questo è vero, la data in questione proviene da una tradizione pagana, ma è evidente che la data non trova alcun interesse nell’obiettivo di Dio. Il nostro obiettivo deve essere l’umile nascita del Re, non il mese e il giorno.
Alcuni critici segnano a Marzo la reale data della nascita di Cristo. Altri dicono che sia avvenuta a Settembre, mentre altri ancora a Ottobre – tutti credono che trovare la data esatta della Sua nascita dia in qualche maniera un “bollo di validità” al nostro Salvatore. Dio credeva che non avevamo bisogno di sapere niente di più di Gesù che non il fatto che venne sulla terra per salvarci. Per questo non dovrebbe essere una sorpresa scoprire che l’obiettivo principale riguardo a Gesù è che Egli era nato, non quando. Se l’esatta data della Sua nascita fosse stata significativa, essa insieme all’ora sarebbero state scritte nella Bibbia. Il solo fatto che questa data sia assente dalla Bibbia, non significa che Gesù non sia esistito.
Quando Gesù verrà a rivendicare i membri della Sua Chiesa, Egli non chiederà, “Quando sei nato?”. Neppure chiederà, “Dove sei nato?” Ma, certo, chiederà, “Sei rinato, e credi in me?” Perciò, non importa se sei rinato all’età di 18, 21, 31 o 45 anni, o una qualsiasi altra età e data. Il fatto di essere rinati e che tu hai accettato Gesù come tuo Salvatore, deve essere il tuo obiettivo. Poiché Egli è nato, noi viviamo.
preso e tradotto da “Devotional Messages” del sito 3abn.org
Daniele Santarcangelo
Daniele Santarcangelo
