Questo articolo è stato scritto sabato, 2 dicembre 2006 alle ore 07:00 e si trova dentro Sermoni. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Puoi scrivere una risposta, o un trackback dal tuo sito.
Culto: Nehemia – fede e azione
Proponiamo di seguito il riassunto del sermone di Sabato 2 Dicembre.
Ricòrdati della parola che ordinasti al tuo servo Mosè di pronunziare: “Se sarete infedeli, io vi disperderò fra i popoli; ma se tornerete a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in pratica, anche se sarete dispersi negli estremi confini del mondo, io di là vi raccoglierò e vi ricondurrò al luogo che ho scelto per farne la dimora del mio nome.
Nehemia 1:8-9
Nehemia è stato un uomo di Dio vissuto circa 2.500 anni fa. Sapete qual è l’utilità di esaminare la vita e l’esperienza di un uomo vissuto così tanti anni fa ? E’ semplice: i pensieri, i sentimenti, le ambizioni, i conflitti, gli amori e gli odi degli uomini sono gli stessi da che l’uomo esiste. Esaminare le esperienze dei nostri predecessori è fondamentale per non farci trovare impreparati quando dovremo affrontare esperienze e situazioni simili. La vita di grandi uomini e donne di Dio ci aprono gli occhi per aiutarci a vedere meglio la realtà che ci circonda.
Diversi sono gli spunti di riflessione che Dio ci offre tramite l’esperienza di Nehemia. Nehemia è un coppiere, giudeo, che serviva alla corte del Re Artaserse. Viveva nella residenza reale e nulla gli mancava. Dio si serve di Nehemia per ricostruire le mura di Gerusalemme che erano state distrutte dall’invasione babilonese. Nehemia rappresenta per noi oggi un esempio. Non è un sacerdote, è un laico, al quale non manca esperienza e formazione da mettere al servizio dell’opera di Dio. Le difficoltà che incontra non lo scoraggiano e quando assume la carica di governatore nel paese di Giuda è un esempio di leader cristiano. In un momento di crisi economica e povertà del popolo a causa della deportazione, Nehemia è il primo a rinunciare ai propri benefici di governatore per mettersi al servizio del popolo che governa.
Oggi le nostre Chiese hanno bisogno di pastori e laici che non cercano il proprio interesse, ma che come Esdra, il sacerdote che ha riscostruito il tempio di Gerusalemme, e Nehemia sono disposti a essere dei leader mettendosi al servizio delle comunità.
C. Schino
