Questo articolo è stato scritto sabato, 4 novembre 2006 alle ore 08:00 e si trova dentro Sermoni. Puoi seguire tutte le risposte iscrivendoti al feed dei Commenti. Puoi scrivere una risposta, o un trackback dal tuo sito.
Culto: Guarda più su
Proponiamo di seguito il riassunto del sermone di Sabato 4 Novembre.
Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati. E’ necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità.
1 Corinzi 15:51-53
In questi giorni in cui si fa sentire sempre più il bisogno di esorcizzare le proprie paure sull’ineluttabilità della morte, urge trasmettere il messaggio che ci é stato affidato.
Dobbiamo richiamare il mondo a guardare più su, a canalizzare la propia relazione verso Dio Padre, tramite Gesù, nostra fonte di Vita. Dobbiamo contrastare, con l’aiuto dello Spirito Santo, il lavoro falsamente illusorio di Satana che porta uomini e donne a credere nell’immortalità dell’anima, nella falsa credenza della perenne presenza delle anime dei cari estinti.
Dio, tramite il sacrificio del Suo Unigenito Gesù Cristo che ci ha riscattati dalla morte vincendola, ci ridarà la Vita Eterna, perduta nell’Eden.
Il messaggio divino, tramite i Profeti ed i figli di Dio é: comunicare la gioiosa promessa, portare avanti la Verità per sopprimere la menzogna
Non ci sono riti particolari, illusori e menzogneri che ci possono far acquistare immortalità, ma una preparazione intima, sulle orme di Cristo, che farà sì che i morti risuscitino e che i vivi siano pronti per la traslazione e la Vita Eterna, al momento opportuno e indicato da Dio stesso.
A. Guzzardi
