Cinque chiese avventiste di lingua inglese del paese si sono recentemente incontrate per la presentazione dell’iniziativa contro la violenza sulle donne ‘End it Now’ (Facciamola finire ora).
Alla presenza di 180 persone, Nina Usacheva, direttrice del servizio Ministeri femminili di Israele, e Julio Mendez, pastore delle comunità avventiste inglesi nel paese, hanno presentato i dati sulla violenza di genere nel mondo, parlato di prevenzione e presentato le possibili soluzioni. Sono poi state organizate delle discussioni in gruppo e, alla fine, tutti hanno firmato la petizione per fermare la fine le violenze. End it Now è una campagna mondiale coordinata dai Ministeri femminili della Chiesa avventista e da Adra (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) per dire un forte “No” alla violenza di genere. Essa promuove la raccolta di un milione di firme da presentare al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, per fermare questa violenza e chiedere nuove politiche che proteggano le donne e le bambine.
Per scaricare il modulo: www.avventisti.it/enditnow/enditnow-raccolta-firme.zip
I moduli con le firme vanno poi spediti a: EndItNow – Unione Italiana Chiese Avventiste – Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma.
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Proseguono a Roma le conferenze “Tranquilli, è in arrivo l’Apocalisse”, organizzate dall’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno. Tenuti da Shawn Boonstra, pastore e direttore del canale televisivo canadese It Is Written, gli incontri continuano ad avere un successo di pubblico tale da sorprendere gli stessi organizzatori, ogni sera.
In questa settimana l’appuntamento con l’Apocalisse, un messaggio di pace, raddoppia. Infatti i prossimi incontri seguiranno il seguente calendario:
- venerdì 26, ore 20:La strana azione di Dio. Come si comporta un Dio d’amore con chi lo rifiuta?
- sabato 27, ore 11: La caduta di Babilonia. Come assicurarti di non essere lì, quando ciò accadrà.
- sabato 27, ore 20: Pianeta desolato. La Bibbia predice 1.000 anni di vacanze. Cosa significano?
- domenica 28, ore 20: Come posticipare il tuo funerale. Nella Bibbia si trova un segreto che ti permette di aggiungere 10 anni alla tua vita, e di goderne meglio.
- martedì 2 marzo, ore 20: E tutta la terra si meravigliò. Tutto ciò che devi sapere sugli inganni degli ultimi giorni.
- mercoledì 3, ore 20: Il ritorno della “donna”. Esistono migliaia di gruppi cristiani. È realmente un piano di Dio?
Tutte le conferenze si svolgo sempre presso l’Auditorium della chiesa cristiana avventista, in Piazza Vulture 1. Per maggiori informazioni: 800 098 650. E’ possibile caricare la registrazione audio delle conferenze ogni giorno dal sito www.apocalisseepace.it
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Sei lontano da una comunità avventista?
Non sai come raggiungerla?
Vuoi visitarla virtualmente?
Alcune comunità avventiste ti permettono di seguire in streaming (in diretta) o in differita (on demand) i loro servizi del sabato.
Clicca qui per entrare nelle nostre comunita!
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Ecco disponibili le registrazioni audio delle conferenze tenute dal missionario Jan-Harry Cabungcal dal titolo “Vieni e Vedi”, un meraviglioso viaggio fra le pagine delle Sacre Scritture, con argomentazioni teologiche e scientifiche, per scoprire il vero messaggio del libro dell’Apocalisse.
Se sei curioso…. clicca su “play”!
La conferenza, tenuta da Jan-Harry Cabungcal, è tradotta in italiano da Claudio Caronia.
Se siete interessati a compilare la scheda di cui si parla al termine della registrazione, non esitate a contattarci, ve la faremo pervenire immediatamente.
Per le chiese avventiste romane, l’evento dell’anno è sicuramente la serie di conferenze “Tranquilli, è in arrivo l’Apocalisse” che, da due settimane, si sta svolgendo con notevole successo nella capitale. A ogni appuntamento la sala, in piazza Vulture 1, è piena, nonostante il freddo e la pioggia. Sera dopo sera l’oratore, il past. Shawn Boonstra, crea un bel feeling con il pubblico che replica divertito alle sue battute e gli rivolge tante domande. Infatti, prima di trattare il tema della serata, Boonstra dedica alcuni momenti per rispondere alle decine di biglietti che le persone gli scrivono e in cui si interrogano sulla Bibbia. “Le persone, alla fine degli incontri, vengono da me e mi dicono: ‘Non avevamo mai sentito queste cose. Abbiamo tanto desiderato conoscerle e ora stiamo iniziando a capire’”, ha raccontato Boonstra, che è direttore del canale televisivo canadese It Is Written.
Dopo la pausa di due giorni, le conferenze riprenderanno sabato, sempre alle 20, ma con un piccolo cambiamento nella sequenza dei giorni. Il calendario sarà il seguente:
- sabato 20, Il segno di Dio. La profezia cita un dono speciale da parte di Dio per approfondire la relazione con lui.
- domenica 21, La storia dimenticata dell’Apocalisse.
- martedì 23, Il fiume dell’Apocalisse. C’è un filo conduttore speciale, che mette in collegamento tutta la Bibbia.
- mercoledì 24, Le chiavi della morte. Che cosa accade un minuto dopo la tua morte.
-venerdì 26, La strana azione di Dio. Come si comporta un Dio d’amore con chi lo rifiuta.
Per ascoltare le conferenze audio: www.apocalisseunmessaggiodipace.it/download.html
Nell’ultimo numero di Notizie Avventiste abbiamo pubblicato la notizia La Chiesa avventista risponde a Furio Colombo nella quale si faceva riferimento ad un file in formato pdf che per motivi tecnici alcuni non sono stati in grado di visualizzare. Qui il link corretto: www.avventisti.it/download/na/2010/ilfatto.pdf
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Ogni anno, le chiese cristiane avventiste nel mondo dedicano una settimana alla libertà religiosa. In Italia, si fa cadere tale evento a cavallo del 17 febbraio. È questa una data importante per tutto il mondo evangelico, perché ricorda le lettere patenti di Carlo Alberto di Savoia che, nel 1848, concedendo i diritti civili e politici ai valdesi, permise anche a tanti cittadini di sperare nella libertà di coscienza e di religione.
Dal 1998, viene pubblicato un libro per la Settimana della Libertà che, nel tema trattato, riprende un evento importante dell’anno. Nel 2010, ricorre il 500esimo anniversario del viaggio a Roma di Lutero, da cui ha avuto origine la Riforma, ed è sembrato utile richiamare, a grandi linee, quello che i protestanti hanno fatto, nel bene e nel male. È nato così il volumetto “Sentieri di libertà. Contributi protestanti in ambito sociale”, edito da Claudiana. Avvenuta in un periodo di grandi trasformazioni, la Riforma protestante ha contribuito a determinare dei cambiamenti rilevanti nella società. È estremamente interessante notare come l’aver compreso i messaggi biblici della salvezza per grazia e della responsabilità personale nei confronti di Dio, abbia portato a un cambiamento di mentalità negli individui, a lottare per la libertà religiosa, i diritti umani, la parità di genere. Leggere la Bibbia ha portato alla diffusione dell’alfabetizzazione e a far nascere delle scuole e delle case editrici. Ma l’apporto dei protestanti è stato significativo anche nell’ambito della musica, della scienza, dell’economia, del welfare, della democrazia, dell’ecumenismo. Sicuramente, anche in ambito protestante sono stati commessi molti errori, a dimostrazione che l’affermazione della democrazia e del dialogo tra credenti in Cristo non è arrivata automaticamente ma è stata il frutto, maturato nel tempo, di idee, esperienze dolorose e confronti.
Prodotto dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), dall’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno (Uicca) e dalla Federazione delle chiese pentecostali (Fcp), Sentieri di libertà è stato curato da Dora Bognandi, segretario nazionale Aidlr (Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa), ed è scritto da vari autori.
Ricordiamo anche i titoli degli volumi fin qui pubblicati: La libertà degli altri (1998), in occasione dei 150 anni del riconoscimento dei diritti civili e politici ai valdesi; L’utopia di Dio. Le sfide del Giubileo biblico (1999) in vista del Giubileo; Gesù il liberatore (2000), in occasione del bimillenario della nascita di Cristo; Superare il conflitto (2001), conteneva la speranza per il nuovo millennio; Fede e denaro (2002), con l’entrata in circolazione dell’euro; I protestanti e l’Europa (2003), perché l’Europa diventava una realtà sempre più concreta; La Bibbia e l’Italia (2004) per il bicentenario della nascita della Società biblica; L’inizio e la fine della vita. Le sfide della bioetica (2005), tema di grande attualità quell’anno; Laicità umiliata (2006), argomento molto dibattuto; Libertà religiosa e minoranze (2007); Uniti per l’Evangelo (2008), in occasione del quarantennale della Fcei; Libertà e disciplina. Nel 500° anniversario di Giovanni Calvino (2009).
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Dalle pagine del blog de Il Fatto Quotidiano, Furio Colombo risponde a un lettore che lo interroga su un volantino, ricevuto a Roma, che annuncia le conferenze “Tranquilli, è in arrivo l’Apocalissse” di Shawn Boonstra. Il famoso giornalista e scrittore, con leggerezza, assimila le chiese evangeliche a delle realtà fondamentaliste di destra. La Chiesa avventista ha risposto ricordando di essere la seconda confessione evangelica ad aver firmato, 24 anni fa, un’Intesa con lo Stato italiano, secondo quanto previsto dall’art. 8 della Costituzione. Ha poi precisato che, per quanto riguarda l’orientamento politico, essa lascia liberi i propri membri di scegliere secondo la loro coscienza. Per visualizzare la domanda del lettore, la risposta di Colombo e la risposta di una persona presente alle conferenze cliccare qui: www.avventisti.it/download/na/2010/ilfatto.pdf
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È partito, sabato 6 febbraio, a Roma, il ciclo di conferenze del past. Shawn Boonstra sull’Apocalisse. I timori di un flop per aver dovuto cambiare all’ultimo momento la sede dell’evento, a causa di problemi non dipendenti dagli organizzatori, sono stati fugati dal flusso di persone che ha riempito l’Auditorium. Infatti, la sala gremita non è bastata ad accogliere tutti gli intervenuti ed è stata allestita una seconda sala in collegamento audio video. La prima sera i presenti erano oltre 950, dalla domenica, il numero si è ridotto a 800. L’organizzazione di un programma per i bambini e di un servizio di traduzione simultanea in romeno e spagnolo, ha permesso la partecipazione anche alle famiglie e agli stranieri. Boonstra, con la sua simpatia e comunicativa, ha conquistato la platea, portandola a concentrare l’attenzione sulla Parola di Dio, la Bibbia, e sul messaggio spesso frainteso dell’Apocalisse. La traduzione in italiano sul palco è di Gianfranco Irrera, pastore avventista, che interagisce per tutto il programma con l’oratore.
In un’intervista rilasciata a Rai News24, il giorno prima dell’inizio delle conferenze, Boonstra ha spiegato che la cosa importante per lui è dare alle persone gli strumenti affinché possano leggere da sole le Sacre Scritture e capirle. Alla domanda della giornalista Luce Tommasi se possiamo stare tranquilli perché sta arrivando l’Apocalisse, Boonstra ha risposto di non poter certo assicurare che non ci saranno dei problemi, ma di poter affermare con certezza che ci sarà un lieto fine.
Alcuni telespettatori che hanno seguito la trasmissione hanno scritto e telefonato dichiarando di aver apprezzato quanto detto nell’intervista.
La prima settimana di incontri si è conclusa mercoledì sera con i “Quattro cavalieri”, in cui Boonstra ha attraversato tutto il capitolo 6 dell’ultimo libro biblico. All’inizio della serata, il pastore si è anche collegato in diretta con il canale televisivo canadese It is Written, di cui è direttore, per un saluto dall’Italia. Altre emittenti radio e televisive hanno chiesto di intervistare Boonstra e, mercoledì sera, in sala era presente anche La7 con le sue telecamere.
Le conferenze riprenderanno sabato 13, alle 20, e continueranno fino a mercoledì, sempre presso l’Auditorium della chiesa cristiana avventista di Piazza Vulture 1. Saranno presentati i temi:
Tempo della fine (prima parte); Tempo della fine (seconda parte); La venuta; Anatomia del male; La venuta dell’empio. L’intero ciclo si concluderà sabato 6 marzo.
Per vedere l’intervista di Rai News24:
http://altrevoci.blog.rainews24.it/2010/02/05/la-fine-del-mondo
Per ascoltare le conferenze scaricando i files audio registrati giorno per giorno:
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Martedì 12 gennaio, alle ore 16,53 ora locale, un terremoto di magnitudo 7.0 della scala Ricter ha devastato Haiti e con essa ogni coscienza sensibile. L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso Internazionale (Adra International) è una delle onlus in prima linea per soccorrere e aiutare i superstiti disperati. Ora i riflettori dei media mondiali si stanno spegnendo su questa tragedia, non i bisogni degli haitiani. A distanza di un mese, ci si chiede: “Che cosa possiamo fare ora, insieme?
A Firenze, la Radio Voce della Speranza (Rvs) e Adra Italia onlus, con il patrocinio del Quartiere 5, organizzano il concerto “Insieme x Haiti”. Parteciperanno diversi gruppi musicali fiorentini e solisti, tra i quali: Piero Sabatini e Vieri Bugli dei Wisky Trail; Andrea Pazzagli, Isaura, Carmains Ensamble, un coro di voci bianche… e molti, molti altri. Sarà un concerto solidale al quale può contribuire chiunque sia convinto che: “La speranza trema ma non crolla”.
Il concerto si svolgerà domenica 14 febbraio, alle 17.30, presso l’Auditorium del Centro Polivalente Avventista, in via del Pergolino 1, (zona Careggi). I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di kit di soccorso, purificatori d’acqua, ecc. Almeno l’ingresso è gratuito! Per informazioni: 055 414040. Per inviare donazioni a Adra Italia:
- c/c bancario: IBAN IT 95E 01030 03203 000000866909
BIC Swift PASCITM 1 RM3,
- c/c postale: 160 80004 (causale “Emergenza Haiti”)
- PayPal su www.adraitalia.org
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La Bibbia itinerante era arrivata a Port-au-Prince, Haiti, il 7 gennaio, solo cinque giorni prima del terremoto. Decine di dirigenti avventisti, funzionari governativi e membri di chiesa hanno accolto, nella sala diplomatica dell’aeroporto internazionale Toussaint Louverture, questa Bibbia unica nel suo genere, proveniente da Puerto Rico. Erano presenti anche una ventina di giornalisti per documentare l’evento. Il presidente della Federazione Protestante di Haiti ha affiancato la chiesa avventista nel ricevere questo volume multilingue della Sacra Scrittura dalle mani della delegazione di Puerto Rico. “È per me un privilegio passare questa Bibbia itinerante”, ha affermato il past. Jose A. Rodriguez, presidente della chiesa di Puerto Rico, mentre porgeva il volume a Theart St. Pierre, presidente della chiesa di Haiti. “La nostra speranza è che la Bibbia possa essere una luce che brilli e guidi Haiti. Leggete la Bibbia. Mettetela in pratica”, ha affermato St. Pierre.
La Bibbia itinerante è un’iniziativa della Chiesa avventista mondiale per promuovere lo studio della Scrittura. Per questo è stata realizzata una copia della Bibbia i cui 66 libri sono stampati ciascuno in una lingua diversa. Questo volume ha iniziato, nell’ottobre 2008, da Manila, un viaggio che lo sta portando in tutti i paesi del mondo e che si concluderà, a giugno 2010, presso la Sessione amministrativa mondiale della Chiesa, ad Atlanta.
In occasione di Follow the Bible (Segui la Bibbia), vari eventi si sono svolti nella capitale haitiana, tra cui anche una mostra di Bibbie antiche. Il 9 gennaio, circa 3.000 persone hanno riempito l’Auditorium della Bibbia per una grande celebrazione alla quale erano presenti come ospiti speciali 120 funzionari governativi e leader religiosi: i rappresentanti del presidente, il Nunzio Apostolico, il presidente della Federazione protestante, una rappresentanza della chiesa voodoo, dei leader politici e decine di pastori delle altre chiese evangeliche. Ogni ospite ha letto un passo biblico dal libro di Gioele, in francese o creolo, e a ciascuno è stata donata una Bibbia speciale. Inoltre, i leader avventisti hanno distribuito 450 Bibbie alle donne detenute e alle guardie carcerarie della prigione Petion-Ville Women’s Prison, dopo aver loro presentato un programma sul testo sacro.
Il 10 gennaio, più di 15.000 giovani e membri di chiesa, tra di essi anche tanti scout avventisti in divisa, hanno dato vita a una marcia con la Bibbia in mano attraverso le strade di Port-au-Prince. Con l’ausilio di altoparlanti, i dirigenti hanno invitato la gente a leggere la Bibbia e, durante la marcia, ne sono state regalate ben 15.000 copie. Follow the Bible ha lasciato Port-au-Prince la mattina del 12 gennaio, poche ora prima che la terra tremasse.
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